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SISTEMI ELETTRONICI PER LA TERMOREGOLAZIONE

Il funzionamento del termoregolatore è gestito tramite un quadro elettrico montato a bordo macchina. Il quadro è realizzato in conformità alle normative vigenti ed in particolare con un grado di protezione IP55, che ne garantisce l’affidabilità anche in ambienti con polveri volatili come può essere la fonderia di pressofusione. La gestione del funzionamento può avvenire secondo due sistemi principali:

1) Elettromeccanica standard

2) PLC

Con l’elettromeccanica standard la logica è definita attraverso l’utilizzo di relè, temporizzatori e strumenti elettronici per la termoregolazione. La comunicazione con la pressa può essere effettuata con comando corrente 4-20 mA (in alternativa 0-10 V) per la ritrasmissione e settaggio della temperatura e con spine/prese modello “HARTING” per comunicare allarmi o comandi funzione start - stop ecc...

In alternativa è possibile gestire la logica di funzionamento e la termoregolazione con sistemi PLC. Il modello normalmente utilizzato è il SIEMENS S7-200 (o altri modelli su richiesta) con espansioni e schede analogiche termocoppia personalizzate in funzione delle esigenze del cliente. La visualizzazione dei dati avviene con display 4 righe per 20 caratteri adatti ad ambienti di fonderia o comunque con qualsiasi display su richiesta del cliente La comunicazione con la pressa è assicurata con schede aggiuntive profibus o a richiesta ethernet profinet ecc...